Diecimila firme da presentare al nuovo consiglio regionale dopo le elezioni del prossimo anno. E’ questo l’obiettivo del comitato promotore per il comune autonomo di Alba Terme che punta ad unificare le frazioni di Tivoli Terme (Tivoli) e Villalba (Guidonia) staccandole dai comuni originari. L’iter legislativo, infatti, prevede appunto la raccolta di diecimila firme autenticate per dare il via alla legge regionale che istituisca il nuovo comune. “Il direttivo del comitato promotore per il comune autonomo di Alba Terme nella riunione operativa del 10 aprile scorso – spiegano – ha trattato la modalità su come presentare la proposta di legge regionale per l’istituzione del comune autonomo”. La riunione è frutto di un incontro avvenuto in precedenza con il funzionario dell’area affari generali della regione Lazio.

Proposta popolare con uno sguardo alla politica locale. Il comitato, inoltre, punta ad intercettare l’interesse dei futuri consiglieri regionali, dell’amministrazione Proietti a Tivoli e di quella che uscirà dalla tornata elettorale a Guidonia del prossimo 11 giugno. “E’ stato deciso che l’iniziativa in questione, sarà proposta, se possibile, da una delegazione di consiglieri regionali, uniti in maniera trasversale, che dovranno depositare il nostro progetto presso la segreteria generale della regione Lazio- continuano- attenderemo la lista ufficiale dei nomi dei candidati alla regione, dopodiché li contatteremo prima delle elezioni. Incontreremo i sindaci di Tivoli e di Guidonia, per spiegare la nostra iniziativa e ottenere il loro appoggio al progetto di autonomia comunale, altrettanto faremo con tutti i rappresentanti locali dei partiti nazionali italiani, delle associazioni, dei commercianti, del Travertino Tiburtino e della Società Acque Albule.” Intanto continua il lavoro del comitato nelle due frazioni e, a breve, ci saranno ulteriori banchetti informati e di raccolta adesioni sia a Tivoli Terme che a Villalba di Guidonia.
Vincenzo Perrone