Tra un ponte e l’altro si riaffaccia nell’aula regina della politica tiburtina il tema caro della sanità, in particolare dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli. Tra una disfunzione e l’altra, molte delle quali balzate agli onori delle cronache locali e non solo, la richiesta che arriva dalla politica è quella di potenziare i servizi offerti, rivolgendosi direttamente alla Regione Lazio. Succede così che venerdì alle 9, quando suonerà la campanella nel consiglio comunale tiburtino per la riunione degli eletti, la questione del nosocomio tiburtino sarà posta all’attenzione degli eletti grazie ad una mozione promossa da Andrea Napoleoni: “Ne parleremo in Consiglio Comunale discutendo la mozione che ho presentato con la quale si chiede una seduta straordinaria con l’audizione dei vertici aziendali – dice il consigliere -. L’amministrazione comunale non può rimanere inerte di fronte alle problematiche della salute dei tiburtini e soprattutto non può perdere il proprio ruolo nella programmazione e nella pianificazione dei servizi sanitari sul territorio -. continua – Abbiamo il dovere di dare sostegno alle figure professionali che operano presso il nostro ospedale chiedendo alla Regione Lazio di garantire adeguate risorse umane e finanziarie, degne di un presidio ospedaliero che serve centinaia di migliaia di cittadini del nord-est. Auspico un dibattito alla luce del sole, senza polemiche politiche ma con lo spirito costruttivo che un tema così delicato impone”.