Procede a grandi passi il progetto che prevede l’apertura di un centro antiviolenza a Tivoli. Dopo l’avviso pubblico per l’individuazione di chi si occuperà della gestione della struttura, ora il Comune cerca una casa adatta allo scopo. Casa che alla fine è stata trovata, come dimostra la delibera di giunta numero 39, approvata il 15 febbraio scorso, in cui si mette nero su bianco l’indirizzo scelto per ospitare la struttura che accoglierà le vittime. Si tratta dell’ex Palazzo Coccanari, che si trova in via Lione, ed è di proprietà del Comune di Tivoli. Lo spazio sarà dedicato all’ascolto e alla prima accoglienza di donne sole o con figli minori. Allo stato attuale però l’edificio non è ancora in grado di svolgere la sua funzione, vista la necessità di effettuare una serie di interventi di manutenzione necessari per adeguarlo agli standard normativi vigenti in materia. Lavori che verrano svolti direttamente dagli uffici tecnici comunali. Il progetto di apertura del Centro nasce in risposta ad una bando della Regione Lazio, che ha messo a disposizione dei comuni, e non solo, una serie di fondi per contrastare un fenomeno purtroppo in crescita costante. Una necessità ancora più importante per la provincia romana, vista l’assenza di un punto di riferimento concreto per chi vive situazioni di disagio e pericolo come queste.
alc