di Alessandro Galastri

Vecchie ruggini, antichi dissapori, una rivalità accesa da anni e alimentata dalle polemiche tipiche dei piccoli borghi che non amano arrendersi tanto facilmente di fronte ad un avversario storico. Questo e molto di più rappresenta Sanpolese – Castel Madama, che ieri si sono ritrovate faccia a faccia per il recupero della 14esima giornata del girone F di Prima Categoria.

Una partita tanto attesa da entrambe le tifoserie, divise da una rivalità che nasce più o meno nella stagione 2002-2003, altri tempi, altro calcio. Sono passati ben 14 anni da quella annata che consacrò i “Cavalieri”, allora guidati dal Ferguson tiburtino Willy Sebastiani, campioni del girone B di Promozione, grazie all’1-0 nella partita decisiva con gol del bomber Stefano Rossi. Una giornata indimenticabile per tutta San Polo, con l’intero paese riversato nelle tribune dell’Arci a Tivoli, per poi festeggiare per tutta la notte in paese la vittoria nello spareggio promozione.

Da allora ne è passato di tempo, i cambiamenti sono stati radicali, ed ora le due squadre si ritrovano a competere per un piazzamento onorevole in un campionato di Seconda Categoria. Allora le due squadre potevano vantare nelle proprie rose giocatori del calibro di Angiuoni, Pichetti, Rocchi, Chafer, Figlioli, Centrone. Nonostante questo, la rivalità tra le due cittadine oggi sembra più accesa che mai. Testimonianza palese è la presenza massiccia in un giorno infrasettimanale lavorativo di almeno 30 tifosi castellani giunti a San Polo per dare sostegno alla propria formazione.

Ad alimentare il fuoco delle polemiche, in più, anche il passato in panchina rossoblù dell’attuale allenatore della Sanpolese Stefano Pucella, lasciatosi non proprio benissimo coi suoi ex tifosi, che hanno mal digerito il passaggio agli odiati rivali. Ma veniamo al match vero e proprio. Condizioni climatiche buone, terreno in condizioni accettabili, con i padroni di casa favoriti alla vigilia del match, visto anche il distacco di 16 punti in classifica e le difficoltà oggettive della compagine castellana allenata da Alberto Pisanelli.

Partenza spedita per Ferruzzi e compagni, che fanno la partita e creano numerose occasioni da rete, trovando il vantaggio iniziale con bomber ‘’Neja’’ Andrea Salvati, che di testa è abilissimo a battere il portiere avversario. Nella ripresa cambia tutto, con il Castel Madama che si riversa prepotentemente nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio, che arriva con un guizzo di Latini su una mezza disattenzione dell’estremo difensore Mozzetta, scatenando il boato dei supporters ospiti.

Un punto tutto sommato meritato da Innocenti e compagni, che hanno avuto il merito di crederci fino alla fine. Di contro, una Sanpolese che non ha saputo chiudere il match, sciupando più di una volta l’occasione per il raddoppio e gettando al vento due punti. Un pareggio che fondamentalmente non serve a nessuna delle due squadre, che a breve si daranno appuntamento nel match di ritorno in quel di Castel Madama.