“Cara Lidia”, inizia così la lettera dell’assessore alla Cultura di Tivoli inviata alla Regione Lazio. All’omologa cioè – diciamo così – che nella giunta di Zingaretti si occupa della materia. Un campo, quello della cultura, che sta molto a cuore all’amministrazione civica di Proietti che, nonostante problemi e numeri sul turismo poco rassicuranti, tenta di imprimere la marcia giusta. E così nella missiva a Lidia Ravera, l’assessore Urbano Barberini chiede la collaborazione, una partnership, per l’organizzazione del festival estivo di Tivoli.

“Cara Lidia, come per lo scorso anno vorrei proporti una collaborazione tra il Comune di Tivoli e la Regione Lazio, affinché la prossima edizione del festival Tivoli Chiama, se unito a quello da te promosso, si rafforzi attraverso una sinergia – ha scritto Barberini -. Ritengo che l’esigenza di unificare le due manifestazioni sia sentita oltre che dai nostri partners del Mibact anche dagli imprenditori e dalla cittadinanza. L’unione delle nostre forze porterebbe certamente alla ottimizzazione dei nostri progetti culturali. Per questo ti chiedo la disponibilità a una collaborazione che valuti la possibilità di condividere gli aspetti logistici, organizzativi e programmatici. Credo che un festival congiunto possa superare i confini di Roma e del Lazio e assumere un rilievo nazionale e internazionale, considerando anche l’importanza dei siti Unesco”. In attesa di risposta. redpol.