Danza, canto, recitazione, musica, scenografia, costumi, suono e luci, sono questi gli elementi che compongono a tutto tondo “L’officina dei Talenti”, laboratorio teatrale creato dalla Diocesi di Tivoli e che quest’anno è al decimo anno di attività. “A breve ci dedicheremo alla preparazione di uno spettacolo – fanno sapere gli organizzatori – per festeggiare i 10 anni di attività, al 2007, infatti, risale la messa in scena del nostro primo spettacolo, “GxG”, ovvero I giovani per i giovani”. E’ stata tanta la strada compiuta in questi dieci anni da parte di questo laboratorio che, ormai, riunisce una cinquantina di membri. “Il desiderio del Servizio di Pastorale Giovanile era di creare un’attività che potesse interessare su più fronti il mondo dei giovani – continuano gli organizzatori – coinvolgendoli in un’attività sana e costruttiva, per crescere in un clima di comunità. La compagnia si riunisce per le prove a Tivoli e mette in scena soprattutto musical e varietà. Conta una cinquantina di membri con un’età che va dai 9 ai 50 anni circa”. Uno degli spettacoli ai quali l’officina dei talenti è particolarmente legata è il musical “Aracne”, ambientato nell’antica Grecia, dove i ragazzi della compagnia hanno scritto musiche e testi, oltre ovviamente ad interpretare lo spettacolo in scena. Tra gli spettacoli più rilevanti del 2016, invece, c’è stato il musical: “Don Bosco-L’operaio di Dio”. “Il 2016 ha visto, tra le altre cose, la messa in scena di “Don Bosco – L’Operaio di Dio”, musical sulla vita di San Giovanni Bosco, il 17 gennaio 2016 presso il Cinema Teatro Giuseppetti a Tivoli”. Tra i prossimi appuntamenti, invece, c’è la partecipazione al carnevale di Tivoli. “L’Officina sarà presto in scena per il Carnevale di Tivoli, precisamente venerdì 10 febbraio alle 21 al Teatrino Comunale. Proporrà un’edizione rinnovata, con “pennellate carnevalesche”, di “Our Crazy Society Show”, varietà che scherza e tenta di far riflettere sui valori dell’epoca moderna. Inoltre è attualmente impegnata nella preparazione di uno spettacolo dedicato alla città di Roma”.
Vincenzo Perrone