Il colpo di scena arriva alle otto di sera passate quando il vertice della maggioranza si chiude con una scelta precisa: rinvio del consiglio comunale sul Bilancio. Per la seconda volta il centrodestra prende tempo di fronte alla certezza di non avere più i numeri. La rottura sancita dai tre consiglieri di Forza Italia Stefano Sassano, Mario Valeri e Anna Maria Vallati che nel pomeriggio hanno reso pubblico lo strappo, nonostante le spinte diverse interne alla compagine, spinge il centrodestra a rimandare il momento della verità in aula. Così con una lettera firmata dal facente funzioni Andrea Di Palma si chiede alla vice Presidente del consiglio Silvia Mazza di annullare la convocazione del 27 e del 30 maggio. L’appiglio formale sarebbe la necessità di rimandare vista la fresca nomina dei Revisori dei Conti, è chiaro come la realtà sia un’altra: i tre di Forza Italia insieme all’ex Presidente Aldo Cerroni (lista civica) decretano la fine del governo bocciando in consiglio il Bilancio con l’opposizione. Ecco perché si cerca una via di fuga almeno momentanea con l’obiettivo di ricondurre qualcuno da quest’altro lato della barricata, e perché no consentire le ultime manovre di addio. Con un limite invalicabile, dal 18 maggio è scattato il conto alla rovescia dei venti giorni imposti dalla Prefettura con una diffida. redpol