PIANOFORTE RAGAZZO LICEO

di Nicole Maturi

Apre a Guidonia Montecelio il primo cinema d’essai d’Italia all’interno di un istituto scolastico e ad inaugurarlo ci pensa Carlo Verdone. Il Liceo E. Majorana ha accolto questa mattina l’attore nella cerimonia che consacra l’ufficiale apertura del nuovo anfiteatro ristrutturato ed intitolato proprio alla memoria dello storico e professore di cinema Mario Verdone, padre di Carlo, Luca e Silvia. Ideato e fortemente voluto dal preside della scuola, Eusebio Ciccotti, esperto di cinema nonché strettamente legato alla famiglia Verdone grazie alla sua esperienza professionale al fianco del grande Mario Verdone, la struttura servirà ad accogliere i ragazzi e farli avvicinare anche alla storia della settima arte. Ma non sarà l’unico obiettivo, l’intenzione è quella di aprirlo al pubblico e trasformarlo in una risorsa fruibile per tutta la cittadinanza di Guidonia e non solo. Per le istituzioni presenti il sindaco facente funzioni Andrea Di Palma e l’onorevole Dorina Bianchi, la sala che prima era costituita da gradoni offre oggi 234 poltrone e pavimento in parquet: lavori di ristrutturazione iniziati a dicembre e finanziati dai genitori degli studenti con il contributo della famiglia Verdone e del Comune.

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La cerimonia d’inaugurazione – Appuntamento prima al cinema Planet questa mattina, vicino al liceo, dove i ragazzi del Majorana, del Pisano e di tutte le scuole del territorio che hanno aderito all’iniziativa si sono incontrati per guardare l’ultimo film di Carlo Verdone. A proiezione ultimata poi l’ingresso dell’attore affiancato dal fratello Luca che ha risposto alle domande dei ragazzi sui suoi film e sul suo rapporto con il padre. Dopo la calorosa accoglienza ricevuta ci si è spostati nel liceo dove a dare il benvenuto ai fratelli c’erano tutte le classi quinte e i docenti che hanno vissuto questa trasformazione dell’anfiteatro sulla loro pelle. Un tappeto rosso e una grandissima folla che ha accompagnato Carlo Verdone fino al taglio del nastro e alla targa dedicata al padre. Forte l’emozione dei due fratelli Verdone. Un forte applauso li ha condotti all’interno.

La kermesse entra nel vivo – Con la proiezione di alcuni capolavori del cinema anni ’20 e ’30 che per l’occasione sono stati omaggiati dalla performance al pianoforte di due ragazzi del liceo: Simone Ottino e Lorenzo Zini. Parola poi al preside Ciccotti che ha ricordato la sua vicinanza al professor Mario Verdone e la voglia che l’auditorium diventasse un punto di riferimento per diffondere la cultura sul territorio. “Nostra intenzione è di tenere sempre aperta quest’area insieme alla biblioteca, anche la sera e la notte”. Poi l’intervento di Carlo Verdone che ha rimarcato l’importanza di questo progetto: “Vorrei ringraziare tutte le famiglie dei ragazzi che hanno contribuito in maniera essenziale all’allestimento di questa bellissima sala. Anche noi famiglia Verdone abbiamo messo del nostro. È stato un lavoro collettivo ed è importante perché è la prima sala d’essai che esiste in Italia all’interno di un istituto. Dobbiamo esserne fieri, daremo il buon esempio. Io ho già ricevuto tantissime email di altri operatori culturali che mi hanno chiesto come era stata fatta. Questa è stata da apripista, qualcuno si sta incuriosendo. Potrà servire la mattina agli studenti per proiettare film importanti dal punto di vista storico, sociologico e il pomeriggio potrà essere aperta a tutti per fare proiezioni sempre riguardanti cinema di qualità. È una cosa molto virtuosa. Sono molto felice e ringrazio Eusebio Ciccotti che è stato il deus ex machina che è riuscito a mandare avanti tutto. Oggi grazie a lui possiamo dedicare una realtà del genere a nostro padre, e sono certo che ne sarebbe molto fiero”.

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